Castrolibero

Racconto dramma migranti a tempo di rock

Un brano di oltre 7 minuti intitolato "Rossomare" e contenuto nell'album "Il seme" del gruppo Kantiere Kairòs, formato da cinque musicisti che cantano il Vangelo a ritmo di rock. E' il video-live, girato al Teatro Rendano di Cosenza, durante il concerto di presentazione del disco. Nel corso dell'esibizione, sei richiedenti asilo sono saliti sul palco per una coreografia diretta dal regista e attore Dino Garrafa, di Teatro Zero. All'inizio i volti di Ben, John, Francis, Mohamed, Ghidio e Kamara, sbarcati alcuni mesi fa in Italia in uno dei cosiddetti "viaggi della speranza", sono stati coperti da una maschera, ma nel corso delle riprese i figuranti hanno svelato la loro identità, gettando la maschera e scendendo fra gli spettatori in platea, a significare che i migranti "non sono numeri ma persone", come ripete papa Francesco. "Una canzone intesa come preghiera comunitaria, con l'intento di invocare una pace necessaria, sofferta, ma possibile", spiega il cantante dei Kantiere Kairòs, Antonello Armieri.

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